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giovedì 8 marzo 2018

8 marzo: la giornata internazionale dedicata a tutte le donne



Oggi è l’otto marzo, la Giornata internazionale dedicata donna per ricordare sia le conquiste politico-sociali sia le discriminazioni e le troppe violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggi oggetto in quasi tutte le parti del mondo. L'idea della giornata internazionale della donna nasce nel 1909 negli Stati Uniti, sotto iniziativa del Partito socialista americano e la proposta venne accolta l’anno seguente da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.

Nonostante ci sia la documentazione riferita a tale incontro non risulta chiara la motivazione sulla scelta della data, l'8 marzo, anzi, forse non tutti sanno che fino al 1921 ogni Paese scelse il proprio giorno per la celebrazione. Infatti solo in questo anno e in occasione della conferenza delle donne comuniste (Mosca, venne proposta una sola ed unica data, in ricordo della manifestazione contro lo zarismo delle donne di San Pietroburgo nel 1917.

Sulla scelta della data molti fanno riferimento ad un tragico episodio accaduto negli Stati Uniti nel 1857, quando alcune operaie persero la vita a causa di un incendio nella fabbrica e In Italia e altri Paesi il rierimento si sposta ad un episodio simile al precedente avvenuto a New York l'8 marzo del 1908, quando nel rogo di una fabbrica di abbigliamento persero la vita 134 donne. Alcune fonti però rivelano che il rogo avvenne a febbraio e non nel mese di marzo.


Non importa assolutamente mettere il punto su quale sia la giusta versione, ma è importante celebrare le donne, poiché nonostante incredibili progressi nostra bella società moderna non vanta certamente di una vera e propria parità dei sessi tra uomo e donna in moltissimi campi… Per non parlare poi della violenza di cui le donne sono purtroppo e sempre troppo spesso vittime. Secondo una recente stima in Italia sono otto milioni le donne che hanno subito una qualsiasi forma di molestia o abuso nel corso della vita e spesso questi episodi sono compiuti da persone vicine e non da estranei. Questo articolo non sistemerà le cose, ma ci auguriamo che tutto questo possa finire al più presto.


I fiori gialli delle mimose sono diventati il simbolo della festa della donna. La mimosa è una pianta che è stata importata in Europa all’inizio del XIX secolo. Le sue origini sono australiane, ma nel nostro continente ha trovato il clima ideale per crescere ed ovviamente il clima lariano è perfetto per questa pianta meravigliosa. Secondo gli Indiani d’America i fiori della mimosa significano forza e femminilità… non è quindi un caso che sia stato scelto come fiore simbolo della festa della donna.


Ringraziamo la pagina Gocce di Brienno per averci concesso di utilizzare  il materiale fotografico e vi invitiamo ad iscrivervi al canale You tube  e alla pagina facebook. Da amanti del Lago di Como apprezziamo e supportiamo  sempre chi dedica così tanto impegno ed amore al nostro territorio e vi lasciamo i link e questo splendido video!!

https://b-m.facebook.com/goccediBrienno/





venerdì 2 marzo 2018

Carlo Innocenzo Carloni: pittore, disegnatore e maestro nella tecnica dell'affresco




Oggi vi parliamo di un artista a 360°, nato in territorio comasco, ma molto influente e conosciuto all'estero. Carlo Innocenzo Carloni, pittore, disegnatore ed affreschista, nasce nel novembre 1686 a Scaria, una frazione di Lanzo d’Intelv. È il secondogenito del noto stuccatore Giovanni Battista Carloni. Giovanissimo segue il padre in Germania per imparare il suo mestiere, ma decide di avvicinarsi alla pittura, scegliendo di fare l’apprendista presso Giulio Quaglio, un grande esperto di affreschi (1668–1751), con il quale collabora a diverse decorazioni a Venezia, Udine e Lubiana.
Alla fine del Seicento fino al 1702 si stabilisce a Venezia, dove frequenta l’Accademia e subisce in il fascino e l’influenza del Tiepolo. Nel 1706 si sposta nella capitale continuando il suo praticantato con Francesco Trevisani. Nel 1708 si sposta in Austria per la realizzazione di lavori per la chiesa delle Orsoline a Innsbruck. Nel 1712 realizza il "Martirio di S. Stefano" per la parrocchia di Kirchberg am Wagram, e la pala d’altare "Educazione della Vergine" nella chiesa dei Carmelitani di Linz. Le sue qualità artistiche non passano inosservate e viene chiamato da Eugenio di Savoia a Vienna nel 1715.
L'anno seguente porta a termine uno dei suoi capolavori più conosciuti: la "Gloria del principe", per la Sala dei Marmi del Belvedere Superiore , insieme al collega Chiarini e realizza con lui anche il soffitto nella sala principale del palazzo Daun Kinsky. Nel 1717 viene chiamato a decorare la Sala del Consiglio regionale di Linz insieme a Francesco Massenta. Nel 1719 inizia la decorazione della cupola nella Trinitatiskirche di Stadl-Paura. Contemporaneamente il pittore affresca la cappella del castello di Ludwigsburg, la volta della Paulus-Kapelle nella chiesa di S. Michele a Vienna e la cupola della Cappella del Sacramento all’interno del duomo di Breslau. 



Dal 1721 e il 1723 lavora ancora a Vienna alla decorazione del Belvedere Superiore insieme a Chiarini e Gaetano Fanti, opera che però viene spesso interrotta da frequenti soggiorni in Italia e nel Canton Ticino a scopo lavorativo. Carloni realizza i dipinti per la chiesa di S. Fedele a Como, i quadri e gli affreschi per il Santuario del Crocifisso a Como e per la chiesa di Balerna (CH). Nel 1729 affresca il soffitto della parrocchia di Groß-Siegharts e la cappella del castello di Schlosshof. Il suo continuo viaggio artistico lo porta successivamente a Praga per decorare la scala e due sale del palazzo Clam-Gallas. Nel 1730 torna di nuovo a Ludwigsburg, per dedicarsi alle decorazioni del Corps de Logis e nella Ahnen-Galerie e contemporaneamente lavora al castello di Heinsheim e per l’abbazia benedettina di Weingarten .
Un artista instancabile e pieno di passione per il proprio lavoro. Nel 1734 si dedica ad affrescare il soffitto del salone delle feste nella sua residenza ad Ansbach.
Nel 1737 finalmente ritorna in Italia, e tra il 1738 e il 1745 svolge si dedica a diverse opere: la navata laterale del duomo di Monza, la chiesa S. Pietro a Tagliuno (Castelli Calepio) e la chiesa di Santa Rita a Bergamo. Nel 1746 decora le pareti del salone della villa appartenente al Conte Lecchi a Montirone (Brescia).
Successivamente torna in Germania, chiamato dal principe Clemente Augusto di Baviera per affrescare il soffitto, la cappella e due sale del castello di Augustusburg a Brühl.
Al termine del progetto torna in Italia dove realizza gli affreschi allegorici della scala di Palazzo Gaifami a Brescia e successivamente si dedica alle decorazioni del Duomo di Bergamo. Un artista con una carriere eccezionale e probabilmente uno dei più richiesti e più pagati dell'epoca. Un creatore di bellezza motivo di orgoglio per il territorio lariano. Carloni muore nel suo paese natale il 17 maggio 1775.


Opere presenti in territorio lariano:
Scaria: Chiesa di Santa Maria - affresco: Nascita della Vergine
Scaria: Edicola all'incrocio tra via S. Giuseppe e via Carloni, affresco: Morte di San Giuseppe
Scaria: Chiesa di Santa Maria, presbiterio affreschi laterali: Presentazione al tempio e Sposalizio della Vergine; sulla volta: Gloria dell'Immacolata, due pale d'altare: il Crocifisso con i Santi Rocco e Sebastiano, Madonna con Bambino e Santa Monica
Como: Santuario del Crocifisso: oli su tela e affreschi
Como: Collegio Gallio volta dello scalone, affresco: Ercole introdotto nell'Olimpo
Volesio: chiesa di San Petro - pala d'altare Assunta e Santi, le due tele col Cristo deposto e Quattro Santi
Como: palazzo Giovio affreschi
Como: Chiesa di San Giacomo, pala. Madonna col Bambino e San Carlo Borromeo (ora a Civello)
Como: Basilica di San Fedele, cappella laterale destra detta del Crocifisso, quattro oli su tela: Flagellazione,Incoronazione di spine,Preghiera nel Getsemani e Salita al Calvario
Como: chiesa di sant' Eusebio, pala d'altare: Sant' Eusebio che venera la Madonna del Buon Consiglio.
Laglio: Chiesa parrocchiale, pala: Madonna del Rosario
Gravedona: chiesa San Vincenzo: ciclo di affreschi
Nesso: Chiesa dei Santi Pietro e Paolo: ciclo di affreschi




“Come nasce terra matta. Racconto di un progetto a cura di Stefano Panzeri” lunedì 5 marzo 2018 Villa Bernasconi



Lunedì 5 marzo 2018 con “Come nasce terra matta. Racconto di un progetto a cura di Stefano Panzeri” tornano a Villa Bernasconi gli appuntamenti di “Como-Cernobbio Andata/Ritorno”, la partnership culturale promossa dal Comune di Cernobbio con il Teatro Sociale di Como giunta al quarto anno di attività. L’appuntamento, ad ingresso gratuito, avrà inizio alle ore 18:30 e vuole essere un’introduzione allo spettacolo “Terra Matta (1918-1943)” di Stefano Panzeri, tratto dall’opera letteraria di Vincenzo Rabito, che andrà in scena al Teatro Sociale di Como martedì 20 marzo 2018 alle ore 20:30 ed alle ore 22:00.

Terra Matta è tratto da una straordinaria autobiografia di un bracciante siciliano di inizio secolo, scritta in sette anni, tra il 1968 ed il 1975. È il racconto in prima persona dello sforzo di sopravvivenza e di emancipazione dalla miseria e dal vuoto umano, sociale ed economico lasciato dalla Grande Guerra. Stefano Panzeri, che sul palco del Sociale sarà accompagnato da una semplice sedia, illustrerà come, dalle pagine di questa esperienza, ha avuto origine questo spettacolo.

L’appuntamento con “Come nasce Terra Matta. Racconto di un progetto a cura di Stefano Panzeri” è, quindi, per lunedì 5 marzo, alle ore 18:30 a Villa Bernasconi (largo Campanini) a Cernobbio. Ingresso libero.

"La lingua segreta delle donne" giovedì 8 marzo 2018- Villa Bernasconi- Concerto di Susanna Parigi e Matteo Giudici


"La lingua segreta delle donne" giovedì 8 marzo a Villa Bernasconi. Concerto di Susanna Parigi e Matteo Giudici (ore 21)



“La lingua segreta delle donne”, grazie all’intensa interpretazione di Susanna Parigi e di Matteo Giudici, saranno al centro del concerto/evento organizzato a Villa Bernasconi di Cernobbio in occasione della “Giornata della Donna 2018” il prossimo giovedì 8 marzo 2018 alle ore 21.00. La storica dimora liberty cernobbiese, infatti, apre ancora le porte alla straordinaria intensità vocale di Susanna Parigi, la chansonnier del pop letterario, dopo il concerto tenuto nello scorso mese di dicembre in un appuntamento che segna la prosecuzione del percorso dell’artista intorno alla parola e che saprà regalare emozioni intense come nel precedente Concerto sacro dello scorso periodo natalizio.
Dalla percezione dell’offesa subita quotidianamente dell’insulto delle parole, alle riflessioni sui segreti del linguaggio femminile. Come partenza l’ispirazione data dalla scoperta in Cina di una lingua che solo le donne sapevano leggere e tramandare. Si chiamava Nushu. È dove l’amore non c’è, forse, che il segreto va custodito. Certe donne affidano le loro vite solo a coloro che conoscono il giusto peso della farfalla e la formula delle coincidenze. Sono loro le protagoniste di questo spettacolo, le abitatrici della “Città senza porte”. Sono capaci di passione prepotente verso l’altro ma anche verso la propria creazione.
Conoscono il valore della loro parte intima e la difendono da un mondo senza ombre.
Sono capaci di immaginare. Immaginare non costa niente, neanche osando le ipotesi dei pazzi. Unico dazio, rientrare disillusi nel mondo dei normali consapevoli di possedere un segreto che è meglio custodire con tutte le forze, perché quello che non è detto, o non si vede, agli occhi dei più non esiste e quindi, non rischia di venire distrutto.
In occasione de “La lingua segreta delle donne”, concerto organizzato a Villa Bernasconi nell’ambito di “Liberty Tutti”, il progetto del Comune di Cernobbio e della Cooperativa Mondovisione di Cantù finanziato da Fondazione Cariplo col bando “Patrimonio per lo sviluppo 2015”, il museo di Villa Bernasconi sarà aperto straordinariamente dalle ore 20:30 alle ore 22:30 con ingresso al prezzo speciale di € 5,00.
Per assistere al concerto è l’obbligatoria la prenotazione dal sito www.villabernasconi.eu, sezione news/eventi (link:https://www.villabernasconi.eu/eventi/la-lingua-segreta-delle-donne-concerto-susanna-parigi-matteo-giudici/)
Ricordiamo che il concerto avrà inizio alle ore 21:00.



RegaloTutto - IV edizione - 11 marzo 2018 - Palazzetto dello Sport- Cernobbio

Un appuntamento da non perdere!!!


Domenica 11 marzo 2018, dalle ore 15:00 alle ore 17:00, torna a Cernobbio "Regalotutto", giunto alla IV edizione. Il piacere del donare, la gioia di ricevere gratuitamente e la scoperta del riutilizzo organizzato da Comune di Cernobbio e gruppo RegaliAMO di Cernobbio.

Regalotutto è uno spazio per conoscere le associazioni, i gruppi e le varie realta’ del nostro territorio e metterci in rete. NON è un baratto, NON è un mercato dell’usato! E’ proprio per tutti, grandi e piccini. Quindi, seguendo le INFO del volantino in allegato… vi aspettiamo per realizzare insieme una domenica speciale!

Il PASSAPAROLA a tutti i vostri contatti ed amici sara’ un contributo prezioso

Per info: da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 14:00 telefondando allo: 031.343223 - 031.343222 (Ufficio Servizi Sociali). E-mail: regaliamocernobbio@gmail.com

Vuoi consegnare i tuoi doni? Puoi presentarti al palazzetto dello sport domenica 11 marzo 2018 dalle 9:30 alle 12:30


giovedì 1 marzo 2018

L'aurora95 fashion stores - Como & Cernobbio




Gli amanti dello shopping di ogni età non possono non visitare " L’aurora95",  due fashion stores di tendenza, presenti sul nostro territorio, a Cernobbio in Via Regina 77 e a Como in Via Milano 54. L'elevata qualità è la prerogativa indiscutibile dei due negozi grazie ad una vasta scelta di abbigliamento ed accessori sempre al passo con le ultime tendenze ed orientata principalmente su aziende del   made in Italy.

La filosofia di "L’aurora" è scegliere marche, prodotti e materiali di prima qualità nella selezione di moda, intimo e accessori.


Moda uomo, donna, moda giovane e l’incredibile qualità dell’intimo e sportwear Giorgio Armani; scelte mirate a soddisfare una clientela esigente, raffinata ma anche giovane ed attenta alle ultime tendenze. Sprayground, Too Broke, Balements, Anti Social Social Club, Pyrex, Boy London, Thrasher, Ciesse Piumini, Homeward, Fifty four jeans e molto altro.. queste sono solo alcuni dei brand presenti nei due punti vendita.




La ricerca continua di capi di alta qualità a prezzi abbordabili, rende ogni collezione unica e particolare, per offrire alla clientela non solo le marche più prestigiose, ma anche capi di abbigliamento trendy ed originali.

Nuove proposte e nuovi arrivi durante tutta la stagione, promozioni, cortesia e cordialità.
Avete voglia di shopping... passate dai fashion stores  L'aurora!!!






L’aurora Fashion stores

Via Regina 77 b - Cernobbio
https://m.facebook.com/auroracernobbio/?ref=bookmarks

Via Milano 54 - Como
https://www.facebook.com/laurora95como/